Piano piano mi accorgo di essere semplicemente un’attrice, che recita un ruolo all’interno di un palcoscenico sbiancato dai tentativi della vita di donare consapevolezza.
Tutto ciò che penso di aver capito, di essere, diventa nebuloso.
C’è il desiderio di rinascere insieme alla bimba che porto in grembo; la volontà di donarle una libertà che io stessa non ho mai sperimentato.
L’unico movimento reale che c’è in me non riesco a percepirlo, quella vita così potente che travalica i confini del mio corpo, da una parte spaventandomi e dall’altra meravigliandomi.
Desidero cullarmi nelle onde del mare, abbandonarmi al ritmo della vita, ma il coraggio che ha l’anima di chi mi abita è stato perso tra parole e logiche inventate.
Non trovo la forza di affrontare le onde del mare, non trovo la forza di uscire dalla rete che ho tessuto, e attendo ingenuamente… aspetto che la vita decida di accadere quando è tutto già pronto, da sempre stato ma rinnegato da me stessa.
Ora ritrovo me e te, piccola creatura, in attesa di una nascita…
la nostra nascita.
Per te, per rispetto e amore verso il tuo essere, devo avere il coraggio di rinascere.
Non avremo paura perché con tutte le incertezze che la vita porta, sapremo che la magia esiste
Che la vita è magia, incessante espansione di questo amore

